Il Vietnam è uno dei centri di biodiversità più rilevanti del Sud-est asiatico, custode di una straordinaria varietà di ecosistemi che spaziano dalle foreste pluviali tropicali alle zone umide, dai paesaggi carsici calcarei fino a remote isole marine. Questi habitat diversificati ospitano numerose specie rare e in via di estinzione, come elefanti, primati, orsi, coccodrilli e tartarughe marine. Con la crescita del turismo nel Paese, proteggere questo patrimonio naturale è diventata una priorità assoluta.
Le esperienze naturalistiche responsabili rappresentano oggi uno dei modi migliori per contribuire concretamente agli sforzi di conservazione in Vietnam. Scegliendo l’osservazione della fauna selvatica in Vietnam all’interno di parchi nazionali e centri di recupero etici, i visitatori possono sostenere il benessere degli animali, la protezione degli habitat e i programmi di conservazione locale. In questo articolo, scopriremo insieme i migliori luoghi per l’osservazione della fauna selvatica in Vietnam per un viaggio consapevole e indimenticabile.
I migliori luoghi per l’osservazione della fauna selvatica in Vietnam
Parco Nazionale di Yok Don
Situato a Dak Lak, negli Altopiani Centrali del Vietnam, il Parco Nazionale di Yok Don si trova a circa 350 km da Ho Chi Minh City e a soli 40 km dall’aeroporto di Buon Ma Thuot. Disteso lungo il fiume Srepok, vicino al confine con la Cambogia, Yok Don è uno dei parchi più vasti del Paese, celebre per il suo ecosistema unico di foresta decidua secca.
Yok Don è un vero pioniere delle esperienze naturalistiche responsabili legate agli elefanti. Il parco ha infatti eliminato la pratica delle cavalcate sugli elefanti a favore di un modello turistico focalizzato sul benessere animale. Qui, i viaggiatori possono camminare accanto ai maestosi pachidermi, osservandone il comportamento naturale e imparando tutto sulla loro conservazione grazie alle guide locali, spesso membri delle minoranze etniche che mettono le loro conoscenze ancestrali al servizio della protezione ambientale.
Parco Nazionale di Cuc Phuong
Il Parco Nazionale di Cuc Phuong si estende tra le province di Ninh Binh, Thanh Hoa e Phu Tho, a circa 120 km a sud di Hanoi, risultando così uno dei parchi più accessibili del Vietnam settentrionale.
Essendo il parco nazionale più antico del Vietnam, Cuc Phuong gioca un ruolo cruciale nella salvaguardia delle foreste tropicali. È rinomato a livello internazionale per i suoi centri di conservazione, in particolare l’Endangered Primate Rescue Center, che riabilita specie rarissime come langur, gibboni e loris lenti, salvati dal commercio illegale.
L’osservazione della fauna selvatica in Vietnam a Cuc Phuong punta tutto sull’educazione: è possibile partecipare a passeggiate guidate nella foresta, sessioni di birdwatching e osservazioni notturne, il tutto sotto stretta supervisione per garantire zero contatti diretti e il massimo rispetto per gli animali.
Parco Nazionale di Phong Nha – Ke Bang
Il Parco Nazionale di Phong Nha – Ke Bang si trova nella provincia di Quang Binh, nel Vietnam centrale, a circa 500 km a sud di Hanoi e 220 km a nord di Da Nang.
Riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questo parco protegge non solo uno dei sistemi carsici più impressionanti al mondo, ma anche vaste aree di foresta tropicale che ospitano specie endemiche.
Le esperienze naturalistiche responsabili a Phong Nha sono strettamente legate al trekking d’avventura. I visitatori possono partecipare a escursioni in piccoli gruppi guidati da esperti, con la possibilità di avvistare animali rari sotto la fitta chioma della giungla o durante tour con pernottamento in tenda.
Parco Nazionale di Cat Tien
Situato nella provincia di Dong Nai, a circa 150 km a nord di Ho Chi Minh City, Cat Tien è il polmone verde del Vietnam meridionale. Protegge una delle ultime foreste pluviali tropicali di pianura rimaste nel Paese.
Il parco è un rifugio per gibboni, coccodrilli, rettili e centinaia di specie di uccelli. L’osservazione della fauna selvatica in Vietnam a Cat Tien è gestita meticolosamente attraverso safari notturni a bordo di veicoli del parco, trekking e sessioni di kayak nelle zone umide protette, come il Bau Sau (il Lago dei Coccodrilli), dove è possibile ammirare la fauna da una distanza di sicurezza, minimizzando ogni disturbo.
Centro di Recupero degli Orsi di Tam Dao
Il Centro di Recupero degli Orsi di Tam Dao si trova all’interno dell’omonimo parco nazionale nella provincia di Vinh Phuc (vicino a Phu Tho), a circa 75 km da Hanoi.
Gestito dall’organizzazione Animals Asia, il centro si dedica al salvataggio e alla riabilitazione degli orsi sottratti alle fattorie della bile e al commercio illegale. La struttura offre un ambiente semi-naturale spazioso, progettato per il recupero fisico e psicologico degli animali.
I visitatori possono accedere solo tramite tour educativi guidati, organizzati solitamente due volte al mese su prenotazione. Speciali piattaforme di osservazione permettono di vedere gli orsi in totale serenità, senza interferire con la loro nuova vita.
Parco Nazionale di Con Dao
Situato sulle isole Con Dao, questo parco è raggiungibile con brevi voli da Ho Chi Minh City o via mare. Con Dao è una delle aree di conservazione marina più importanti del Paese e un sito vitale per la nidificazione delle tartarughe marine verdi, specie in pericolo. Ogni anno, tra maggio e ottobre, le tartarughe tornano sulle spiagge protette per deporre le uova.
Le esperienze naturalistiche responsabili qui sono regolate in modo ferreo dai ranger del parco: è possibile partecipare a pattugliamenti notturni per osservare la nidificazione o assistere al rilascio dei piccoli in mare, sempre nel rispetto dei protocolli di protezione.
Linee guida per l’osservazione della fauna selvatica in Vietnam
Per proteggere gli animali e i fragili ecosistemi, ogni viaggiatore dovrebbe seguire questi principi fondamentali nei luoghi per l’osservazione della fauna selvatica:
Mantenere la distanza: Osservare sempre gli animali da una distanza rispettosa.
Nessun contatto: Non toccare, nutrire, cavalcare o disturbare in alcun modo gli animali.
Silenzio e calma: Evitare rumori forti, movimenti bruschi o di accalcarsi attorno agli esemplari.
Restare sui sentieri: Seguire i percorsi designati e rispettare i regolamenti del parco.
No flash: Evitare l’uso del flash, di droni o di luci artificiali forti vicino alla fauna.
Guide esperte: Affidarsi solo a tour autorizzati e rispettare le istruzioni delle guide.
Sostegno etico: Supportare programmi di conservazione e operatori che dimostrino un impegno etico reale.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa si intende per osservazione della fauna selvatica in Vietnam in modo responsabile?
Significa osservare gli animali nei loro habitat naturali o in santuari etici senza causare loro stress, danni o sfruttamento. Priorità assoluta viene data alla conservazione, al benessere animale e all’educazione del visitatore.
Posso interagire direttamente con gli animali in Vietnam?
Nelle vere esperienze naturalistiche responsabili, l’interazione diretta è vietata. Toccare, nutrire o cavalcare gli animali è proibito per proteggere il loro benessere e i loro comportamenti naturali.
È ancora permesso cavalcare gli elefanti in Vietnam?
Sebbene la pratica possa esistere ancora in alcune aree meno regolamentate, destinazioni etiche come il Parco Nazionale di Yok Don l’hanno interrotta completamente. Incoraggiamo i viaggiatori a scegliere solo esperienze incentrate sull’osservazione e sul benessere del pachiderma.
I tour responsabili sono comunque divertenti e coinvolgenti?
Assolutamente sì. Le passeggiate guidate, il monitoraggio delle tracce e i safari notturni offrono una comprensione molto più profonda degli animali e degli ecosistemi rispetto a una semplice interazione forzata, creando ricordi di viaggio molto più significativi.
Qual è il periodo migliore per l’osservazione della fauna selvatica in Vietnam?
Dipende dalla regione. I parchi nazionali forestali sono ideali durante la stagione secca, mentre la conservazione delle tartarughe a Con Dao raggiunge il picco tra maggio e ottobre.



